DUBLA pubblica Tennent’s Super, nuovo singolo in uscita venerdì 19 giugno 2026 su tutte le piattaforme digitali per Believe Music Italy. Il brano segna un nuovo capitolo nel percorso del progetto, nato tra Italia e Regno Unito e costruito nel tempo attraverso esperienze live, scrittura e una continua ridefinizione della propria identità sonora. Dopo anni di evoluzione tra palchi, studio e cambi di direzione, DUBLA torna oggi con una scrittura più diretta e consapevole, capace di tradurre dinamiche personali in immagini immediate e quotidiane.

Tennent’s Super“si muove dentro la fase post-relazionale, quella in cui la libertà appena riconquistata diventa allo stesso tempo spazio di smarrimento e terreno di nuove possibilità. Serate senza direzione, messaggi lasciati a metà e incontri veloci disegnano un equilibrio instabile, fino all’arrivo di una presenza che interrompe il distacco emotivo costruito fino a quel momento. Il brano mette in scena questo cortocircuito: da un lato il bisogno di leggerezza e movimento, dall’altro la paura di riaprirsi a qualcosa di autentico. Un conflitto che si riflette anche nel tono del pezzo, sospeso tra impulso e resistenza, tra attrazione e fuga.

Con immagini quotidiane e un linguaggio diretto, Tennent’s Super restituisce la sensazione di una libertà che non è mai del tutto liberatoria, ma sempre attraversata da un sottile senso di vulnerabilità. È il racconto di un momento in cui si vorrebbe restare leggeri, mentre qualcosa dentro spinge a tornare a sentire davvero. Con questo nuovo singolo, DUBLA continua a costruire un percorso coerente che unisce esperienza live, scrittura personale e una visione sempre più definita del proprio suono, confermando una crescita artistica che passa attraverso il racconto delle proprie contraddizioni.

Tennent’s Super” racconta quel momento sospeso dopo una relazione finita, quando torni single e inizi a perderti tra serate, messaggi lasciati a metà e persone nuove che entrano ed escono dalla tua vita senza lasciare davvero il segno. Poi, quasi per caso, arriva qualcuno che riesce a rompere quell’equilibrio precario: una ragazza che ti piace davvero. E lì nasce la paura.

La canzone vive proprio in quel contrasto tra il desiderio di lasciarsi andare e la voglia di scappare prima che qualcosa diventi troppo reale. Da una parte c’è la leggerezza delle notti senza meta — “Tennent’s Super su uno scooter, guido senza fermate” — dall’altra il timore di affezionarsi di nuovo, di rimettersi in gioco davvero dopo essersi convinti di non voler più soffrire. È un brano malinconico ma impulsivo, romantico senza volerlo ammettere, che parla di distanza emotiva, caos sentimentale e di quel bisogno continuo di sentirsi liberi anche quando, in fondo, si vorrebbe solo restare.

(DUBLA)

SCOPRI IL BRANO: https://bfan.link/tennent-s-super

BIO:

Avrei potuto essere un grande calciatore, sfondare in Serie A.
Ma la mia carriera è finita ancora prima di cominciare. Una caduta sugli sci, un crociato rotto… ok, questa sarebbe stata una bella scusa da raccontare per evitare gli amici del calcetto.

La verità è che ho semplicemente scoperto la musica troppo presto e non ho mai imparato a calciare un pallone come si deve. Ho iniziato a suonare, cantare, formare band, sfasciare band. A sfasciare anche qualche auto dopo concerti un po’ troppo alcolici nei peggiori club del sud Italia. A conoscere produttori della scena italiana che hanno creduto e investito nei miei progetti, e che hanno anche successivamente tentato di investirmi (letteralmente).

Ho preso porte in faccia, birre in testa, leccato finestrini delle auto, suonato con alcuni dei miei idoli musicali e accumulato storie che di solito racconto dopo i concerti, quando mi offrirai da bere.  Poi, dopo anni così, ho deciso di fare un passo diverso: iniziare un progetto mio.

Più intimo, più diretto.

È il 2015 e nasce Dubla.
Inizio a suonare in trio, con Giacomo e Ale.

Nell’aprile 2016 saliamo per la prima volta sul palco dell’Arezzo Wave Love Festival: vinciamo le selezioni e rappresentiamo la Puglia alle finali nazionali. Quell’estate suoniamo al Contronatura Music Festival, al Cellamare Music Festival e al Cinzella Festival. Poi iniziamo a girare, tra concerti nei pub e nei club, come l’Urban Club di Perugia, dove registriamo anche il video di Slow Motion. Nel 2017 esce il primo EP, I Wish I Had Chosen a Better Title for This, scritto in inglese.

Poi arriva la Scozia. La voglia di cambiare aria, di capire cosa c’è fuori. Nel 2018 parto per Glasgow. Suono qualche pezzo in un open mic e quella stessa sera una piccola etichetta mi chiede se voglio lavorare con loro. È una label legata a un college: mi ritrovo in studio con studenti sound engineer e aspiranti manager, a registrare brani che non vedranno mai la luce. Il nome è Become One Music.

Mi esibisco al CCA di Glasgow e lì qualcosa cambia davvero: l’impronta brit si rafforza, ma soprattutto nasce un’idea chiara di live, se il pubblico non si muove, se non si diverte, allora c’è qualcosa che non sto facendo bene. Rimango in Scozia cinque anni. Inizio anche una collaborazione con un altro progetto musicale che, inevitabilmente, mi allontana da Dubla.

Poi, nel 2023, torno in Italia. E torno anche a quelle canzoni lasciate in sospeso. Riprendo tutto in mano, mi chiudo in studio con Andrea De Carlo e Samuele Costanzo, e comincio a lavorare a nuovi brani. Questa volta in italiano. Più vicini, più veri.

Oggi DUBLA è questo: un punto di ritorno.
Un modo per rimettere insieme tutto quello che è successo nel mezzo. E forse, per la prima volta, un progetto che non cerca più di andare da qualche parte, ma di restare.