Con “Puzzle”, fuori dall’11 settembre, Giso sceglie di partire da un tema semplice e piuttosto radicato nella cultura hip hop: l’amicizia. Il singolo, prodotto da DJ Fede, anticipa il nuovo album “Il Santo”, previsto per ottobre.
La produzione si muove su coordinate hip hop classiche, con un beat essenziale e atmosfere notturne che lasciano alla voce lo spazio necessario. DJ Fede non cerca soluzioni particolarmente appariscenti e proprio questa scelta funziona: la base accompagna il racconto senza sovraccaricarlo.
Giso mette al centro i rapporti costruiti nel tempo, la lealtà e il valore di avere qualcuno accanto quando le cose si complicano. L’immagine che dà il titolo al brano è immediata: “da soli siamo niente ma insieme non cadiamo, siamo tessere di un puzzle”.
Il rischio, affrontando un argomento del genere, sarebbe quello di scivolare facilmente nella retorica sull’amicizia e sulla fratellanza. “Puzzle” riesce in buona parte a evitarlo perché Giso inserisce nel racconto elementi meno celebrativi e più personali.
Un racconto di amicizia adulta
Tra i passaggi più interessanti c’è quello dedicato alla fragilità. Giso parla del pianto senza associarlo alla debolezza e contemporaneamente ammette quanto sia difficile modificare certi meccanismi una volta diventati adulti.
È proprio questa contraddizione a dare maggiore spessore al testo. Non c’è la pretesa di aver trovato una risposta, ma la consapevolezza che alcuni modi di vivere le emozioni e i rapporti possono essere messi in discussione.
Anche il riferimento ai soldi viene trattato senza troppi giri di parole. Per Giso l’amicizia mantiene valore finché non diventa negoziabile: non si tradisce un rapporto per interesse o convenienza.
Sono concetti già ampiamente attraversati dal rap, ma qui funzionano perché rimangono legati a un’esperienza personale invece di trasformarsi in una lezione su come dovrebbe comportarsi la scena.
DJ Fede lascia parlare le barre
Sul piano musicale, DJ Fede sceglie una produzione coerente con il contenuto. Il beat ha un carattere introspettivo, con una dimensione notturna che sostiene bene la scrittura di Giso.
La forza della produzione sta soprattutto nella misura. Non cerca continuamente di attirare l’attenzione e non entra in competizione con la voce. È una base costruita per far rappare, nel senso più diretto del termine.
Giso risponde con una prova solida, affidandosi più al contenuto e alla chiarezza delle immagini che alla ricerca della punchline a tutti i costi.
Ne deriva un brano compatto, che non ha bisogno di complicare il proprio messaggio per risultare efficace.
Un buon punto di partenza per “Il Santo”
“Puzzle” ha anche il compito di introdurre “Il Santo”, il nuovo album di Giso in uscita a ottobre.
Come primo anticipo, il singolo funziona perché definisce alcune coordinate senza provare a raccontare già tutto il progetto. C’è una produzione saldamente legata all’hip hop, una scrittura personale e la volontà di affrontare temi familiari al rap da una prospettiva adulta.
Non è un pezzo che cerca di sorprendere attraverso una formula nuova. Il suo punto di forza è piuttosto la coerenza tra suono e contenuto.
“Puzzle” prende un tema molto frequentato come l’amicizia e riesce a renderlo credibile grazie ai dettagli più personali della scrittura. DJ Fede gli costruisce intorno il contesto giusto e Giso evita di caricare il messaggio oltre il necessario.
Un singolo diretto, ben centrato e soprattutto capace di lasciare curiosità su quale direzione prenderà “Il Santo”.
