Posts From hiphopitaly
1- Cosa intendi per “Indie Rap”? Con l’indie rap io e la mia etichetta abbiamo cercato di creare un nuovo genere che si distacchi dai temi abbastanza ripetitivi e pesanti del rap, senza però abbandonare le sonorità e la vena di ribellione tipiche della cultura hip hop. Io e i ragazzi della Street Label abbiamo definito “indie rap” uno stile di rap che per tematiche e sonorità ricorda la musica
1 – Siamo nel momento delle elezioni politiche. Cosa non é stato fatto a tuo avviso, negli anni, per la situazione sulla Domiziana? Questo è un discorso molto lungo e non affrontabile in una sola domanda. Se dovessi focalizzarmi su un punto, la prima cosa che mi viene da sottolineare è innanzitutto la disastrosa situazione dei trasporti pubblici che sono pressochè inesistenti. Quando mi sono trasferito a Napoli ho potuto
“Settembre” é il nuovo Ep di Daimon, artista Napoletano conosciuto per aver vinto nel 2015 il contest Open Mic organizzato da Honiro Label. Il nuovo progetto, fuori per l’etichetta Street Label Records, esce dopo altri due progetti inediti e si propone per l’artista come il più rappresentativo nello stile e nei contenuti. Il disco rappresenta simbolicamente il periodo in cui l’estate finisce per dare spazio all’autunno e all’inverno. Il passaggio
“Sempre colpa degli altri” é il primo progetto solista dell’artista Bolognese Ali Bi. Supportata da un background tipicamente rock (fa infatti parte del gruppo locale Crisalidi), l’artista propone un progetto cross over che parte dalle rime del rap per arrivare a fondere suoni elettronici e pop. Lo stile proposto é immediato e “naif”. Caratterizzato da un suono di voce caldo e sensuale. Le tematiche spaziano dall’amore a critiche sociali e
La Domiziana é la strada che si estende per oltre 50 km da Pozzuoli(Napoli) a Mondragone(Caserta) attraversando anche il territorio di Castel Volturno. Proprio in quest’area, dagli anni ’60 ad oggi, si é assistito a un corposo flusso migratorio regolare e non, da parte delle più svariate etnie (americani ad africani), ma anche degli stessi napoletani che vi si sono stabiliti dopo il terremoto ed il bradisismo degli anni ’80.