DieZ dei Desaparesidos torna con “MUSICA VERA”, un singolo che si muove in territorio apertamente antisistema e che mette al centro il disagio di una generazione senza prospettive.

Il brano si presenta come un manifesto diretto, costruito su una rabbia lucida e su un immaginario urbano claustrofobico, dove la musica diventa l’unico spazio di resistenza possibile.

Nel testo, DieZ racconta una realtà paralizzata, segnata da disillusione collettiva e senso di abbandono. L’immagine “Tutti i miei amici sono stesi a terra” diventa il punto di partenza di una narrazione che rifiuta la retorica del successo a tutti i costi e denuncia la competizione alimentata dal sistema. “MUSICA VERA” si oppone alla corsa alla visibilità e rivendica un’arte tangibile, lontana da logiche opportunistiche: la musica come rifugio, ma anche come strumento di consapevolezza.

Il brano affronta apertamente il tema della guerra tra poveri, descritta come un meccanismo indotto che divide e frammenta. La sensazione è quella di una generazione schiacciata, a cui viene sottratto il futuro e lasciato solo un presente carico di tensione. Le immagini utilizzate da DieZ costruiscono un paesaggio verticale e oppressivo, dove il cielo diventa “il pavimento” di un piano superiore da cui non arriva alcun segnale.

Lo scenario è una Roma immobile e soffocante, chiusa in una “Boule de neige” sotto l’ombra dei palazzoni beige di periferia. Qui prende forma una narrazione sospesa tra paranoia e attesa, arricchita da riferimenti cinematografici e culturali del Novecento che amplificano il senso di resistenza e accerchiamento. Il risultato è un racconto urbano stratificato, in cui l’introspezione personale si fonde con una lettura sociale più ampia.

Dal punto di vista sonoro, la traccia costruisce un’atmosfera cupa e catastrofista. L’utilizzo dell’organo contribuisce a creare una tensione quasi horror, mentre il “Cambalache”, tango argentino degli anni ’20 che apre e chiude il brano, incornicia il tutto con un senso di decadenza e atemporalità. Un elemento che rafforza la dimensione narrativa del pezzo e lo colloca fuori da coordinate temporali precise.

Con “MUSICA VERA”, DieZ prosegue il percorso dei Desaparesidos mantenendo una forte identità urbana e politica. Il singolo si inserisce in una linea artistica che privilegia contenuto e visione, trasformando la disillusione in linguaggio e la musica in spazio di resistenza. Un ritorno crudo e consapevole, che ribadisce la volontà di raccontare il presente senza filtri.

CREDITS

Titolo: MUSICA VERA

Artista: DESAPARESIDOS – DieZ

Produzione: IMAGE