Catene” è il nuovo EP di Devil Sola, disponibile da oggi in streaming su Spotify e su tutte le piattaforme digitali.

Classe ’98 originario di Piacenza, negli ultimi anni Devil Sola si è fatto conoscere tra gli appassionati grazie ad un approccio da precursore alle sonorità che negli ultimi mesi stanno monopolizzando il mercato mainstream. La sua produzione è stata infatti sempre contaminata da sonorità e atmosfere emo, pop e punk, e il suo nuovo progetto ne è la riconferma: “Catene” è infatti un manifesto della musica di Nicolò.

Anticipato dai singoli “Sparerei” e “Mai my name” – che hanno accumulato più di 200k stream -, “Catene” è il progetto della maturazione di Devil Sola, ma non ha la pretesa di trasformare il suo autore in adulto. I racconti dell’EP sono ancora infatti carichi di contraddizioni, quelle tipiche dell’adolescenza: a 23 anni Devil Sola è certo di voler fare ciò che vuole della propria vita, ma non sa ancora come. C’è un obiettivo, ma il percorso è tutto da costruire, e quest’incertezza si riversa nei testi, flussi di coscienza che riflettono i pensieri dell’artista al momento della scrittura, che oscillava tra momenti di up e down totali. Manifesto del progetto è la focus track, “Prendi me”, un racconto che sviscera l’anima non solo del progetto, ma dello stesso artista.

Il tutto si sviluppa su un tappeto sonoro ricco di chitarre (di Cray e Giacomo Carini) e batterie (di Jackie), organizzate dalla visione di PrezBeat, che ha prodotto tutto l’EP, ad esclusione di “Bentley”. Un’uniformità di visione che valorizza ancora di più la bravura degli strumentisti: il sound di Devil Sola non cerca di cavalcare i trend, ma riflette genuinamente i suoi gusti musicali.

“Catene” è stato registrato, mixato e masterizzato al Tabaki Studio di PrezBeat, “Bentley” è stata registrata, mixata e masterizzata ai Giardini Sonori (Piacenza). Foto e cover sono a cura di Cristian Imperante.

Share Button