È disponibile su tutte le piattaforme digitali No Blood No Foul E.P. Parte 3, il nuovo lavoro congiunto di DJ Fede e Giso, pubblicato da Believe.

Con questo progetto si chiude una trilogia iniziata nel 2022 e dedicata all’incontro tra hip hop e basket, due linguaggi che da sempre condividono radici comuni nella cultura di strada.

La scelta di pubblicare il terzo capitolo in concomitanza con l’arrivo della stagione dei playground non è casuale. Come nei due episodi precedenti, anche qui i riferimenti al basket non sono semplici elementi di stile, ma parte integrante di un racconto che attraversa esperienze personali, osservazioni sociali e ambientazioni urbane.

L’EP si compone di quattro brani inediti. Si apre con Derby a Belgrado, che vede il contributo di Maury B. Il brano adotta l’immaginario della rivalità sportiva per costruire un confronto a livello lirico, sfruttando una strumentale serrata e un approccio diretto.

Il secondo brano, Flavio Tranquillo, è un tributo alla figura del noto giornalista sportivo italiano. Qui la narrazione si fa più meditata, con un tono che mette al centro l’importanza della voce e del racconto nel dare significato allo sport.

Retina di Ferro, con la partecipazione di Zampa e DJ Kamo, è forse il brano più crudo del progetto. L’atmosfera è densa, fatta di immagini visive legate alla vita dei playground: superfici rovinate, sfide fisiche, regole implicite.

Chiude l’EP The Last Dance, titolo che richiama il documentario dedicato a Michael Jordan, ma che in questo caso assume un significato più vicino alla realtà quotidiana di chi vive la strada. La produzione rallenta, i suoni diventano più cinematografici, e lo spazio lasciato agli scratch e ai sample contribuisce a creare un finale riflessivo.

No Blood No Foul E.P. Parte 3 rappresenta la chiusura coerente di un percorso che ha unito contenuto e forma con una visione ben definita. DJ Fede e Giso confermano la loro capacità di intrecciare riferimenti culturali e sonorità hip hop in una narrazione solida, capace di parlare a chi conosce la cultura dei playground, ma anche a chi cerca musica con un’identità chiara.